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Bcv Acque è il gestore unico del servizio idrico integrato

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Bcv Acque è il gestore unico del servizio idrico integrato

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Gili: “Otto anni vissuti come venti. Ora si parte, il servizio è pubblico e va avanti”

Bcv Acque è ufficialmente il gestore unico del servizio idrico integrato. L’annuncio è arrivato nella mattinata di giovedì 5 febbraio, nel corso di una conferenza stampa tenuta dall’amministratore delegato Leonardo Gili, alla presenza del presidente Fabrizio Amatelli e del consiglio di amministrazione.
Un traguardo definito da Gili come il risultato di “otto anni vissuti come venti”, un percorso complesso e spesso difficile, segnato dal confronto con il gestore privato storico e dalla frammentazione dei territori coinvolti. “Situazioni talmente complicate – ha spiegato – da lasciarci spesso stupefatti”.
Bcv Acque nasce dall’unione di quattro società pubbliche: Cordar Valsesia, Cordar Biella, Sii e Am+. Il nuovo gestore procederà ora al trasferimento di 253 dipendenti, che manterranno sede di lavoro, tutele contrattuali e livelli retributivi invariati.
Nella fase iniziale il servizio di fatturazione sarà affiancato: sulle bollette compariranno sia Bcv Acque sia le società originarie, prima del passaggio definitivo al gestore unico. La sede sarà a Vercelli, mentre l’organizzazione territoriale coprirà Valsesia, Valsessera, Biellese, Baraggia vercellese, Casalese e Valenza.
Sul piano economico, entro il 28 febbraio Bcv Acque sarà capitalizzata con 16 milioni di euro interamente versati, mentre il completamento del capitale sociale è previsto entro fine anno. Le quattro società stanno intanto procedendo alla valutazione del valore residuo degli asset, che resterà come riserva in capo ai singoli soggetti.
Gili ha ricordato che negli anni sono già stati effettuati investimenti per un valore compreso tra 186 e 200 milioni di euro e ha ribadito la natura pubblica del nuovo gestore: “Non distribuiremo dividendi. I proventi delle bollette saranno reinvestiti esclusivamente nel servizio e nelle infrastrutture”.
Il percorso prosegue nonostante il ricorso al Tar presentato dal Comune di Vercelli. “Il ricorso c’è e seguirà il suo iter – ha spiegato l’amministratore delegato – ma ad oggi il servizio idrico integrato è nostro e andiamo avanti”.
Entro fine febbraio sarà pubblicato anche il bando per la scelta del soggetto finanziatore del fabbisogno di capitale, mentre entro marzo del prossimo anno è prevista la liquidazione di Asm Vercelli.
“Il percorso è chiuso – ha concluso Gili – oggi partiamo ufficialmente. Il risultato è stato raggiunto ed è il frutto di un lavoro collettivo che ha portato il servizio idrico interamente in mano pubblica”.

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