Borgosesia : “Un ospedale piccolo ma con un cuore grande”
Borgosesia : “Un ospedale piccolo ma con un cuore grande”
Borgosesia : “Un ospedale piccolo ma con un cuore grande”
Il ringraziamento di uno sciatore svedese al Pronto soccorso di Borgosesia
“Un ospedale piccolo ma con un cuore grande”. Con queste parole uno sciatore svedese ha voluto ringraziare il personale del Pronto soccorso di Borgosesia, dove è stato curato dopo un infortunio avvenuto sulle piste del comprensorio sciistico di Alagna.
La stagione invernale in Valsesia è nel pieno della sua attività e cresce di conseguenza anche l’afflusso al Pronto soccorso dell’ospedale Santi Pietro e Paolo, sempre più spesso punto di riferimento non solo per i residenti, ma anche per turisti stranieri.
L’uomo, in vacanza ad Alagna con le figlie, è rimasto ferito dopo essere stato sorpreso dal forte vento. Cercando riparo in un punto di ristoro e complice la scarsa visibilità, non si è accorto di un dislivello ed è caduto, riportando un trauma alla spalla destra. Accompagnato dalle figlie, è stato quindi condotto al Pronto soccorso di Borgosesia.
Durante le cure, l’équipe medica ha mantenuto i contatti con la moglie del paziente, anch’essa medico, informandola sulle condizioni cliniche e sui trattamenti effettuati. Al momento delle dimissioni, il turista ha voluto ringraziare tutto il personale per la professionalità e l’attenzione ricevute.
“Episodi come questo confermano il ruolo dell’ospedale di Borgosesia anche per chi frequenta la Valsesia per motivi turistici”, commenta il direttore generale dell’ASL, Marco Ricci, ricordando il potenziamento dei servizi avviato a fine 2025. “Nel Pronto soccorso è presente personale che parla inglese e francese e recentemente la struttura è stata ampliata con una nuova area di Osservazione breve intensiva dotata di quattro posti letto”.
