Cresci Piemonte, via libera del Consiglio regionale
Cresci Piemonte, via libera del Consiglio regionale
Cresci Piemonte, via libera del Consiglio regionale
Tempi dimezzati per le varianti urbanistiche e nuove risorse per accelerare gli investimenti
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato il disegno di legge “Cresci Piemonte”, provvedimento che punta a dimezzare i tempi di approvazione delle varianti urbanistiche e a semplificare le procedure per favorire lo sviluppo economico. Il testo arriva al termine di un confronto nelle Commissioni con maggioranza, opposizione, enti locali e associazioni di categoria, e recepisce emendamenti migliorativi che ne rafforzano criteri e sostenibilità.
«Siamo la prima Regione in Italia a dotarsi di una legge di questo tipo – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio –. Dimezziamo i tempi, riduciamo costi e burocrazia e acceleriamo l’utilizzo dei fondi europei, nel rispetto dell’autonomia dei Comuni».
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Marco Gallo: «È una legge nata dal confronto, che offre una risposta concreta a Comuni e imprese».
Per le varianti strutturali i termini delle conferenze scendono fino a 30 e 45 giorni; criteri stringenti definiscono gli interventi strategici regionali, legati a investimenti superiori a 5 milioni di euro e a precisi parametri occupazionali. Previsti 400 mila euro nel 2026 e 500 mila euro nel 2027 e 2028, con priorità ai Comuni sotto i 5 mila abitanti.
Le norme resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2030, con monitoraggio e relazione periodica al Consiglio regionale.
