Funivia di Varallo verso lo stop: dall’8 luglio sospeso il servizio in attesa dei fondi per la revisione
Funivia di Varallo verso lo stop: dall’8 luglio sospeso il servizio in attesa dei fondi per la revisione
Funivia di Varallo verso lo stop: dall’8 luglio sospeso il servizio in attesa dei fondi per la revisione
Servono fino a 600 mila euro per la manutenzione ventennale dell’impianto.
Conto alla rovescia per la funivia di Varallo, lo storico impianto che collega la città al Sacro Monte, una delle mete turistiche e religiose più importanti del Vercellese.
Tra quattro mesi, l’8 luglio, la corsa si fermerà: la funivia sarà spenta e potrà ripartire solo dopo la revisione generale ventennale, obbligatoria per legge.
Il problema, però, sono i costi.
Come spiega il sindaco Pietro Bondetti, il Comune — che affida la gestione a Monterosa 2000 — sostiene un costo annuo di circa 100 mila euro, ma per la revisione servono tra 500 e 600 mila euro.
Una cifra troppo alta per le casse comunali, tanto che è stato chiesto un contributo alla Regione Piemonte.
Se i finanziamenti arriveranno, la fermata sarà temporanea, ma i tempi restano lunghi: tra preventivi, ordini dei materiali, lavori e collaudi, la riapertura non avverrà prima della primavera-estate 2027.
Altrimenti, lo stop potrebbe prolungarsi ancora, come ricorda il primo cittadino:
“Senza revisione, l’impianto non può funzionare — proprio come un’auto che non può circolare senza il tagliando”.
Il tema è stato discusso in Regione il 17 febbraio, durante la conferenza sull’accordo di programma per il sistema sciistico del Monte Rosa.
In videocollegamento, il vice sindaco Eraldo Botta ha sollevato l’urgenza di trovare risorse per la funivia varallese.
L’assessore regionale Marco Gallo ha assicurato che la Regione verificherà la possibilità di destinare fondi all’intervento.
Intanto, si resta in attesa di risposte.
Uno stop che, se confermato, peserà proprio nel periodo di massima affluenza: durante l’Alpàa, in programma dal 10 al 19 luglio, quando Varallo si riempie di turisti e visitatori.
Il sindaco Bondetti conclude con parole di speranza:
“Abbiamo fiducia nella Regione e nei suoi rappresentanti, che in passato hanno già sostenuto importanti interventi sul territorio. Speriamo di poter presto annunciare buone notizie”.
