Home30 giorniVigliano Biellese, tredicenne rapina le Poste con una pistola giocattolo

Vigliano Biellese, tredicenne rapina le Poste con una pistola giocattolo

Vigliano Biellese, tredicenne rapina le Poste con una pistola giocattolo

VAI AGLI ALTRI SERVIZI

Vigliano Biellese, tredicenne rapina le Poste con una pistola giocattolo

Vigliano Biellese, tredicenne rapina le Poste con una pistola giocattolo

Doveva entrare a scuola, invece ha cambiato strada. Un gesto improvviso che ha sconvolto una comunità intera.

Una mattina come tante, un gesto inspiegabile. A Vigliano Biellese, alle porte di Biella, un ragazzo di 13 anni, incensurato e proveniente da una famiglia stimata, ha compiuto una rapina in un ufficio postale armato di una pistola che si è poi rivelata essere un giocattolo.
Il fatto, riportato dal Corriere della Sera, è avvenuto nella mattinata del 1° aprile e ha lasciato sgomenti funzionari e residenti del piccolo centro piemontese.
Accompagnato a scuola dalla madre, il ragazzo si sarebbe allontanato poco dopo l’ingresso, dirigendosi verso l’ufficio postale di corso Libertà.
Una volta entrato, ha puntato la pistola contro un impiegato intimando di consegnare il denaro. In pochi istanti si è impossessato di circa 500 euro, poi li ha infilati nello zaino fuggendo a piedi.
Sono stati gli stessi dipendenti a dare l’allarme ai carabinieri, che lo hanno rintracciato rapidamente tra Vigliano e Candelo. Il giovane aveva ancora con sé il bottino. Solo durante il controllo è emerso che l’arma era una replica priva di colpi, probabilmente acquistata come giocattolo.
Il tredicenne, non imputabile per legge, è stato affidato ai servizi minori per le procedure di tutela e segnalazione al Tribunale per i minorenni.
Restano invece aperte le domande sulla motivazione di un gesto tanto avventato quanto difficile da decifrare: un caso di disagio momentaneo, forse emulazione, che riporta l’attenzione sulle fragilità dell’età adolescenziale.
A Vigliano, la comunità rimane incredula: un episodio che nessuno avrebbe potuto immaginare e che – come spesso accade – ha il volto di un ragazzo, un banco di scuola rimasto vuoto e un errore che pesa come un monito.

Condividi:
Nessun Commento

Ci dispiace al momento non è possibile lasciare un commento.

Facebook
X (Twitter)
YouTube
LinkedIn
Instagram