Borgosesia, violenza in casa: attivato il “codice rosso”, arrestato il compagno
Borgosesia, violenza in casa: attivato il “codice rosso”, arrestato il compagno
Borgosesia, violenza in casa: attivato il “codice rosso”, arrestato il compagno
La vittima messa in sicurezza dai Carabinieri; 15 codici rossi in Valsesia dall’inizio dell’anno
Una donna è stata aggredita dal compagno nell’abitazione in cui la coppia conviveva a Borgosesia. L’uomo, 25enne di origine marocchina, si è allontanato dopo l’episodio, consentendo alla vittima di chiamare i Carabinieri, intervenuti tempestivamente per metterla in sicurezza. La donna è stata trasportata in ospedale e affidata alle cure dei sanitari.Ricostruita la dinamica, i militari hanno attivato il “codice rosso” per violenza di genere e disposto il fermo dell’indagato, ora in custodia cautelare. Sono state avviate ulteriori indagini. Dall’inizio dell’anno, in Valsesia sono stati attivati 15 codici rossi a seguito di segnalazioni e denunce di donne vittime di violenza: un dato diffuso dalla Stazione dei Carabinieri di Borgosesia che richiama l’attenzione sulla gravità del fenomeno e sull’importanza delle misure di protezione.“È nostro dovere adottare tutte le misure necessarie previste dalla legge per mettere in sicurezza la vittima ogni volta che emerge un caso di maltrattamento o vi sono elementi per presumere la sua esistenza”, spiega il comandante, maresciallo luogotenente Antonio Marini. “Con la normativa entrata in vigore lo scorso dicembre, il codice rosso viene attivato non appena si registra un caso di violenza di genere. Da quel momento partono accertamenti rapidi per consentire interventi tempestivi. Il sistema funziona grazie al lavoro sinergico delle istituzioni. Dei 15 codici rossi attivati nel 2026, quattro sono ancora sotto indagine: sarà valutato se applicare misure cautelari come l’allontanamento o il braccialetto elettronico, secondo la legge.”
