Export, Alto Piemonte in lieve calo nel primo trimestre 2026: frenano Novara e Vercelli
Export, Alto Piemonte in lieve calo nel primo trimestre 2026: frenano Novara e Vercelli
Export, Alto Piemonte in lieve calo nel primo trimestre 2026: frenano Novara e Vercelli
Le esportazioni del quadrante segnano un lieve calo dello 0,8%. Bene il tessile e il mercato europeo, mentre frenano macchinari e prodotti chimici
Nel primo trimestre del 2026 le esportazioni dell’Alto Piemonte hanno superato i 3,28 miliardi di euro, registrando una lieve flessione dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato che si colloca in controtendenza rispetto alla crescita registrata dal Piemonte (+2,8%) e dall’Italia (+1,3%).A pesare sul risultato complessivo sono soprattutto le performance negative delle province di Novara (-1%) e Vercelli (-4%), mentre chiudono in territorio positivo Biella (+4%) e Verbano Cusio Ossola (+5,1%).Tra i principali settori esportatori cresce il tessile-abbigliamento (+6,5%), che rappresenta oltre un terzo dell’export del quadrante, mentre risultano in calo macchinari (-4,7%), prodotti chimici (-5,3%) e alimentari (-4,6%).I Paesi dell’Unione Europea si confermano il principale mercato di sbocco, assorbendo oltre il 61% delle esportazioni e registrando una crescita del 3,6%. In flessione, invece, le vendite verso i mercati extraeuropei (-7,1%).Per quanto riguarda Biella, le esportazioni hanno raggiunto i 468 milioni di euro, con un incremento del 4%. A trainare il risultato sono soprattutto gli articoli di abbigliamento (+41,8%) e la crescita delle vendite verso Cina (+40,5%), Stati Uniti (+39,9%) e Svizzera (+23%).”Il primo trimestre fotografa un Alto Piemonte che viaggia a due velocità e che risente delle complessità geopolitiche e della frenata di alcuni mercati tradizionali”, commenta Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. “Il nostro obiettivo è continuare a supportare le imprese attraverso formazione, digitalizzazione e apertura verso nuovi mercati, consolidando i punti di forza del territorio e sostenendo le filiere più esposte”.
