Proiettile e minacce al sindaco di Varallo: indagini in corso
Proiettile e minacce al sindaco di Varallo: indagini in corso
Proiettile e minacce al sindaco di Varallo: indagini in corso
Lettera intimidatoria contro il Progetto Baita e l’arrivo di famiglie israeliane in Valsesia
Una lettera contenente minacce e un proiettile è stata recapitata nella giornata di giovedì al Comune di Varallo. La busta, indirizzata al sindaco Pietro Bondetti, conteneva un messaggio scritto a mano e un bossolo custodito in una piccola confezione.Nel testo vengono presi di mira il Progetto Baita, coordinato da Ugo Luzzati, e le amministrazioni locali che sostengono l’iniziativa legata all’accoglienza e all’insediamento di famiglie straniere in Valsesia, tra cui alcuni nuclei provenienti da Israele.La lettera contiene frasi dal tono fortemente intimidatorio e minacce esplicite, con riferimenti all’utilizzo delle armi per impedire ulteriori arrivi sul territorio. Il messaggio è firmato da un presunto “Movimento anti sionista”.Il sindaco Bondetti ha immediatamente denunciato l’accaduto ai Carabinieri. Sulla vicenda è stata aperta un’indagine per risalire all’autore o agli autori del gesto e verificarne la reale portata.Il Progetto Baita nasce con l’obiettivo di favorire il ripopolamento dei piccoli centri valsesiani attraverso l’arrivo di nuove famiglie. Negli ultimi mesi l’iniziativa ha suscitato attenzione e dibattito pubblico, soprattutto in relazione all’interesse manifestato da alcune famiglie israeliane verso il territorio.Gli investigatori stanno ora lavorando per accertare la natura delle minacce e comprendere se si tratti di un gesto isolato o di un episodio riconducibile a un contesto più ampio.
