La Valsesia guarda nel cuore della Terra
La Valsesia guarda nel cuore della Terra
La Valsesia guarda nel cuore della Terra
A Vocca la sfida del progetto DIVE: perforare le profondità delle Alpi per studiare il confine tra crosta e mantello
Abbiamo esplorato Marte e raggiunto i confini del Sistema solare. Eppure conosciamo ancora poco di ciò che si trova sotto i nostri piedi. Una delle grandi frontiere della geologia potrebbe essere proprio in Valsesia, dove la particolare storia delle Alpi ha portato in superficie rocce che normalmente si trovano a decine di chilometri di profondità. A Balmuccia, per esempio, affiora la peridotite, una roccia proveniente dal mantello superiore. È una delle ragioni che rendono l’area dell’Ivrea-Verbano un laboratorio naturale di straordinario interesse scientifico. Ora l’obiettivo è spingersi ancora più in profondità. Il progetto internazionale DIVE – Drilling the Ivrea-Verbano zonEpunta a realizzare a Vocca una nuova perforazione, dopo i pozzi già realizzati in Val d’Ossola. La sfida è raggiungere la zona del Moho, il confine tra la crosta terrestre e il mantello, mai raggiunto direttamente dall’uomo. Il pozzo più profondo mai scavato, nella penisola di Kola, in Russia, si è fermato a circa 12 chilometri: appena lo 0,2% della distanza dal centro della Terra. In Valsesia, però, la particolare struttura geologica potrebbe offrire una possibilità unica per avvicinarsi a quel confine. Carote di roccia, temperature, fluidi e proprietà fisiche potrebbero fornire nuove informazioni sulla struttura e sull’evoluzione del nostro pianeta. Una sfida scientifica che parte dalle montagne della Valsesia e punta dritta verso il cuore della Terra.
