Morti sul lavoro, Vercelli in zona rossa: aumentano le vittime
Morti sul lavoro, Vercelli in zona rossa: aumentano le vittime
Morti sul lavoro, Vercelli in zona rossa: aumentano le vittime
Nei primi otto mesi del 2026, in Piemonte, 58 vittime sul lavoro e oltre 24 mila denunce di infortunio. Vercelli, Cuneo e Alessandria le province più a rischio.
Aumentano le morti sul lavoro in Piemonte. Nei primi otto mesi del 2026, le vittime sono state 58, contro le 53 registrate nello stesso periodo dello scorso anno. Un incremento del 9,4 per cento che porta la regione in zona arancione, al di sopra della media nazionale per incidenza della mortalità. La situazione più critica riguarda Vercelli, Cuneo e Alessandria, tutte in zona rossa. A Vercelli il dato è particolarmente allarmante: 71,7 decessi ogni milione di occupati, oltre tre volte la media italiana. Non migliorano neppure i dati sugli infortuni. Le denunce presentate in Piemonte da gennaio ad agosto sono state 24.198, contro le 22.886 dello stesso periodo del 2025. La fascia d’età più colpita è quella tra i 55 e i 64 anni. Numeri che riaccendono l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla necessità di rafforzare prevenzione, formazione e controlli per evitare nuove tragedie.
