Home30 giorniPolemica a Varallo: video con richiami al fascismo scuote la riapertura di un locale il 25 Aprile

Polemica a Varallo: video con richiami al fascismo scuote la riapertura di un locale il 25 Aprile

Polemica a Varallo: video con richiami al fascismo scuote la riapertura di un locale il 25 Aprile

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Polemica a Varallo: video con richiami al fascismo scuote la riapertura di un locale il 25 Aprile

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Bufera sui nuovi gestori del bar trattoria di Sabbia: tra indignazione istituzionale e difesa della coppia, il caso riaccende il dibattito sulla memoria storica

Un video dai contenuti controversi, pubblicato e poi rimosso, accende la polemica a Varallo, comune insignito della medaglia d’oro per la Resistenza. Al centro della vicenda, la riapertura del bar trattoria di Sabbia, prevista simbolicamente per il 25 aprile, giorno della Liberazione.
I nuovi gestori, del Canavese, avevano annunciato con entusiasmo la riapertura del locale, ribattezzato “Antichi Sapori”. Tuttavia, nei giorni scorsi, un video pubblicato su TikTok dallo stesso Cavanè ha scatenato un’ondata di reazioni.
Nel filmato, che mostrava immagini della coppia all’interno e all’esterno del locale, compariva anche un tatuaggio raffigurante il teschio della Xª Flottiglia MAS accompagnato dal motto “Memento audere semper” e dalla scritta “orgogliosamente di destra”. Il tutto era accompagnato dalla canzone “Battaglioni del duce”, brano legato alla propaganda fascista. Nonostante la rimozione, il contenuto si è diffuso rapidamente online.
La reazione delle istituzioni non si è fatta attendere. Il sindaco Pietro Bondetti ha espresso sconcerto: “Sono scioccato da quanto ho visto e valuteremo come agire”, ha dichiarato, mantenendo per ora una posizione prudente.
Particolarmente contestata è la scelta della data di inaugurazione, coincidente con la Festa della Liberazione, percepita da molti come inopportuna alla luce dei fatti.
Dal canto loro, i gestori respingono le accuse, parlando di un errore superficiale: “Non siamo esperti di tecnologia, è stato un gioco uscito male”, spiegano. Alla domanda sul fascismo, entrambi dichiarano di rinnegarlo.
Intanto, tra polemiche e richieste di chiarimento, i preparativi per l’apertura del locale proseguono. La vicenda resta al centro dell’attenzione, simbolo di una memoria storica che continua a interrogare il presente.

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