Sanità, innovazione e territorio: il Piemonte accelera tra nuovi ospedali e accordi per il personale
Sanità, innovazione e territorio: il Piemonte accelera tra nuovi ospedali e accordi per il personale
Sanità, innovazione e territorio: il Piemonte accelera tra nuovi ospedali e accordi per il personale
Siglato l’accordo con i sindacati per rafforzare il sistema sanitario regionale. Presentati i progetti dei nuovi ospedali di Vercelli e Novara e il sistema d’emergenza 112 di nuova generazione.
La Regione Piemonte compie un passo decisivo verso il rafforzamento del proprio sistema sanitario e infrastrutturale. È stato infatti siglato l’accordo tra la Regione e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up), che prevede l’attivazione di un tavolo permanente dedicato al personale sanitario. L’obiettivo è duplice: migliorare le procedure di reclutamento, in particolare degli infermieri, e garantire la tenuta dei livelli assistenziali, fornendo indirizzi operativi per rispondere in modo strutturale ai fabbisogni del sistema, inclusi i servizi di emergenza territoriale.
Parallelamente, cresce il piano di edilizia sanitaria regionale, un investimento complessivo di oltre 5 miliardi di euro che ridisegnerà la rete ospedaliera piemontese. A Vercelli è stato presentato il masterplan del nuovo ospedale Sant’Andrea, un Dea di 1° livello con 245 posti letto ordinari e 35 in day hospital. A maggio sarà convocata la nuova Conferenza dei servizi per il blocco di emergenza-urgenza (“Cubolotto”), con l’obiettivo di avviare i lavori nell’estate 2027 e concluderli entro il 2029.
Parte anche il percorso del nuovo ospedale di Novara, dal valore di 530 milioni di euro. La struttura comprenderà 711 posti letto ordinari, 36 sale operatorie e 86 posti letto tecnici, oltre a 30 mila metri quadrati dedicati alla ricerca e alla formazione in sinergia con l’Università del Piemonte Orientale. L’avvio del cantiere è previsto entro l’estate del 2027, con una durata dei lavori stimata in cinque anni.
Sul fronte tecnologico, a Milano è stato presentato il progetto Next Generation eCall, alla presenza del presidente lombardo Attilio Fontana, dell’assessore Guido Bertolaso e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti. Il sistema permetterà di trasmettere dati avanzati alle centrali operative in caso di emergenza dai veicoli, migliorando la rapidità e l’efficienza dell’intervento. Inoltre, renderà il Numero Unico Europeo 112 ancora più accessibile, includendo funzioni di comunicazione testuale per persone con disabilità uditive o difficoltà nella comunicazione vocale. Il Piemonte si conferma così modello nazionale di innovazione nel settore dei soccorsi.
Infine, ad Alessandria, presso la storica sede della Paglieri Spa, si è celebrata la Giornata Nazionale del Made in Italy. Un momento di incontro con imprenditori e studenti per valorizzare le eccellenze produttive del territorio e trasmettere ai giovani fiducia nel futuro e nell’ingegno italiano.
Il Piemonte imbocca con decisione la via del rinnovamento sanitario: nuovi ospedali, innovazione tecnologica e un dialogo più stretto con chi lavora ogni giorno in corsia. Dalle strategie alla concretezza dei cantieri, la Regione mette a terra un piano che ridisegna la rete ospedaliera e rilancia il valore pubblico della sanità
