SniperInsight : edizione 17.09.26
SniperInsight : edizione 17.09.26
SniperInsight : edizione 17.09.26
SniperInsight : edizione 17.09.26
Questa settimana da Notizia Oggi Borgosesia
Tutti in classe: la scuola riparte
La prima campanella è tornata a suonare e, con lei, sono ripartite migliaia di storie. Quelle degli studenti, delle famiglie, degli insegnanti e di tutto il personale che ogni giorno vive la scuola.
È proprio da qui che parte l’approfondimento di Notizia Oggi, che ha raccolto i ricordi e gli auguri di diversi sindaci e dirigenti scolastici del territorio per l’inizio del nuovo anno.
Un ritorno sui banchi che diventa anche un viaggio nella memoria. Il profumo dei quaderni nuovi, il grembiule, la cartella sulle spalle, la scelta del banco e del compagno. Piccoli dettagli che, a distanza di anni, restano impressi e che raccontano quanto il primo giorno di scuola rappresenti un momento importante nella vita di ciascuno.
Ma dietro ai ricordi personali c’è soprattutto un messaggio rivolto agli studenti di oggi: vivere questo nuovo anno con curiosità, entusiasmo e impegno, senza paura di sbagliare e con la voglia di scoprire.
Dalle parole dei sindaci emerge anche il ruolo della scuola all’interno delle comunità. Un luogo dove si apprendono le materie, certo, ma dove si costruiscono amicizie, si imparano il rispetto e la collaborazione e si comincia a delineare il proprio percorso. E in questo percorso diventa fondamentale la collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni. Un’alleanza richiamata anche da Maria Vittoria Casazza, sindaco di Gattinara, che ha voluto ringraziare gli insegnanti per il lavoro quotidiano al fianco di bambini e ragazzi. Tra le testimonianze raccolte dal giornale c’è poi quella di Carmelo Profetto, dirigente dell’Istituto Lancia, che torna con la memoria alla fine degli anni Settanta e all’ingresso nella scuola degli alunni con disabilità. Un ricordo personale che diventa testimonianza di un cambiamento profondo e del valore dell’inclusione. Storie diverse, dunque, ma un unico filo conduttore: la scuola come luogo di crescita individuale e collettiva.E mentre per i più piccoli è il momento delle prime scoperte, per i ragazzi più grandi è un altro passo verso il futuro. Un futuro che, come ricordano gli amministratori e i dirigenti, passa anche dalla cultura, dallo studio e dalla capacità di affrontare con fiducia le nuove sfide.La prima campanella è già suonata. Adesso comincia il viaggio: per gli studenti, per chi li accompagna e, in fondo, per tutta la comunità.
