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Questa settimana da Notizia Oggi Vercelli
CARBURANTI, DIESEL VERSO I 3 EURO: A VERCELLI È GIÀ A 2,36 EURO AL LITRO
Il pieno costa sempre di più e il diesel torna a rappresentare una delle voci più pesanti per automobilisti, lavoratori e imprese. Nella nostra ultima rilevazione sui prezzi dei carburanti, effettuata utilizzando i dati dell’app “Prezzi Benzina”, emergono aumenti significativi rispetto alle precedenti rilevazioni. Il dato che colpisce maggiormente riguarda il gasolio, arrivato fino a 2,368 euro al litro in uno degli impianti monitorati. La media piemontese si attesta invece a 2,289 euro al litro. Rispetto alla rilevazione dello scorso agosto, quando il prezzo più conveniente era di circa 2 euro al litro, il rincaro del gasolio arriva al 12,7%. Ma il confronto con il 2020 è ancora più significativo: allora il gasolio costava circa 1,209 euro al litro, mentre oggi il prezzo più basso rilevato a Vercelli è superiore di oltre un euro. Un aumento che non riguarda soltanto chi utilizza l’auto per spostarsi. Il gasolio è infatti fondamentale anche per il trasporto delle merci, per i mezzi commerciali, per numerose attività produttive e per il settore agricolo. Quando aumenta il costo del carburante, inevitabilmente aumenta anche il costo dello spostamento delle merci.
Anche la benzina registra un incremento importante. Il prezzo più elevato rilevato in città arriva a 2,209 euro al litro, mentre tra gli impianti più convenienti si scende poco sopra i 2,08 euro. Rispetto alla rilevazione di agosto, l’aumento è dell’8,8%. Se invece il confronto viene effettuato con il luglio 2020, il rincaro raggiunge il 56%. Anche in questo caso le differenze tra i distributori dimostrano quanto sia importante confrontare i prezzi prima di fare rifornimento. A Vercelli, infatti, tra gli impianti monitorati esistono differenze che possono tradursi in un risparmio concreto sul pieno. Il quadro cambia per il GPL. È l’unico dei principali carburanti monitorati a mostrare una diminuzione rispetto alla precedente rilevazione. Il prezzo più conveniente rilevato è di 0,649 euro al litro, mentre la media piemontese si attesta a 0,725 euro. Un andamento che evidenzia anche quanto la diversa struttura fiscale e di mercato dei carburanti possa incidere sul prezzo finale pagato dal consumatore. Il tema del caro carburanti va però oltre il semplice costo sostenuto dall’automobilista. Per chi utilizza l’auto quotidianamente per lavorare, il carburante rappresenta una spesa fissa difficilmente comprimibile. Per imprese, artigiani e professionisti che devono spostarsi, il rincaro incide direttamente sui costi dell’attività. E ancora più significativo è l’impatto sul trasporto delle merci: se costa di più muovere un camion o un furgone, quel costo può finire per riflettersi sul prezzo finale dei prodotti. È per questo che il dibattito sul carburante non può limitarsi a interventi temporanei o misure una tantum. Una delle questioni centrali rimane quella della pressione fiscale che grava sul prezzo alla pompa, a partire dalle accise.
L’obiettivo di una politica economica orientata alla riduzione della pressione fiscale dovrebbe essere quello di intervenire in maniera strutturale sui costi che gravano su chi lavora, produce e si sposta. La buona notizia, almeno per gli automobilisti vercellesi, è che la media dei prezzi rilevati in città e nei dintorni risulta in alcuni casi inferiore alla media regionale. Il confronto tra distributori rimane quindi fondamentale. Ma il dato complessivo resta evidente: il livello raggiunto dai carburanti sta diventando sempre più difficile da sostenere. E mentre il gasolio si avvicina alla soglia dei 2,50 euro al litro in alcune realtà autostradali, il rischio è che il problema non rimanga confinato alla pompa di benzina, ma continui a trasferirsi sull’intero sistema economico. Il pieno, insomma, non è più soltanto una spesa personale: è diventato uno dei termometri più immediati del costo del vivere, lavorare e produrre in Italia.

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